Cosa significa fitness a portata di umane: un anno di FitBeetch e il kit per non perdere la motivazione

2 commenti

A settembre FitBeetch compie gli anni!

Inizio questo post raccontandoti meglio i come, i quando e i perché di questo blog.

Quando è nato FitBeetch (1 settembre 2017) ero in pausa pranzo e, su suggerimento di un’amica, ho avuto l’illuminazione: quando si parla di fitness si entra in un regno di corpi perfetti, fatto di ore e ore di sessioni in palestra, diete impossibili, detox al limite dell’estremo. Insomma, tutto ciò di quanto più lontano possibile dalla vita reale, che non fa altro che scoraggiarci.

 

Quando ero tornata dal Messico con 11 kg in più e mi ero messa di buona lena per perdere peso, ci sono riuscita da sola e con metodi umani, senza rinunciare alla mia vita e ai miei impegni. Anzi, poi mi sono appassionata così tanto che ho intrapreso anche la prima parte del corso per diventare Personal Trainer e presto inizierò anche la seconda, per pura passione.

Perché? Perché lo sport serve a stare bene con noi stesse, serve a instaurare un rapporto con il cibo (e con il vino!) che sia equilibrato e non ci tolga il piacere della tavola. Serve a capire quando possiamo sgarrare e quando invece stare attente, serve ad ascoltare il nostro corpo ma soprattutto a regalarci il corpo che vogliamo. Che vogliamo NOI, non quello che gli altri vorrebbero avessimo.

Cosa significa fitness a portata di umane?

Significa che ti devi allenare con i tuoi, e solo tuoi, obiettivi. Vuoi dimagrire? Fai cardio. Vuoi il culo di JLo? Allena le gambe e i glutei. Vuoi berti un bicchiere di Cabernet ogni sera e hai bisogno di buttare giù la pancia? Il giorno dopo vai di cyclette e di plank. Odi la palestra e vuoi allenarti a casa? Liberissima. Ti devi allenare per te stessa. Non perché qualcuno ci vuole magre e con le gambe perfettamente toniche.

A portata di umane significa fitness che esalta le caratteristiche di ognuna di noi per renderci più belle, non più uguali. Esempio: ho un’amica che allena gambe e fianchi per renderli più tondi e voluminosi perché è molto magra, io invece vorrei snellirli il più possibile e vorrei gli addominali piatti anche se il Cabernet mi piace da matti e proprio non voglio smettere di bermi un bicchiere di vino dopo l’ufficio. Ma non mi alleno per essere come qualcuno, mi alleno per migliorarmi. Per migliorare i punti di me stessa che mi piacciono meno ed esaltare quelli che mi piacciono di più.

In ultimo, a portata di umane significa fitness ragionevole, un fitness che sia fattibile e non ti scoraggi con allenamenti impossibili.

In più FitBeetch adora mangiare, ecco. E non può concepire l’esistenza di una vita senza una fetta di torta ogni tanto, una pizza, una birra.

Ma la buona tavola e lo sport possono andare di pari passo, e nessuno può portarci via il nostro prezioso gelato quando ne abbiamo voglia (con moderazione!).

Ecco, FitBeetch per il suo secondo anno vuole dimostrare che si può raggiungere i propri obiettivi e imparare a piacersi, come ci si può appassionare al fitness e continuare a mangiare un tagliere di salumi quando ci gira.

Chiudo con una citazione di Queen Latifah che mi piace sempre:

“La bellezza non è la taglia che indossi, ma come la indossi”. 

E quindi, cossa succede ora che abbiamo compiuto un anno?

 

Succede che per festeggiare ho deciso di realizzare un e-book con gli articoli più letti per non perdere la motivazione, così hai tutti i consigli che ti servono a portata di mano:

 

Schermata 2018-08-20 alle 15.45.52

Di scrivere la ricetta di una torta vegana per festeggiare insieme, che puoi replicare ogni volta che vuoi!

Schermata 2018-08-20 alle 15.45.38.png

E di lanciare una nuova sezione (che ancora non svelerò!).

Schermata 2018-08-20 alle 15.46.01.png

 

E grazie, grazie, grazie, per tutti gli spunti, le idee, la motivazione che mi avete dato quest’anno.

Annunci

2 comments on “Cosa significa fitness a portata di umane: un anno di FitBeetch e il kit per non perdere la motivazione”

  1. Per esempio certe aziende che producono vestiti sportivi dimenticano che spesso chi va in palestra non ha misure da Miss Italia oppure se porta una sesta di seno magari non ha il vitino da vespa. A volte creano vestiti solo per i manichini e poi rimangono lì invenduti. Allora che si facessero n giro nelle palestre per verificare come sono davvero le persone che fanno sport o fitness o altre discipline. 😊

    Mi piace

    1. Sono d’accordo. In generale è la cultura relativa al fitness che va cambiata. Prima si fa per stare bene, per SENTIRSI bene, e solo dopo per una questione estetica. Come bisogna smettere di fissarsi con il dimagrimento ad ogni costo: l’importante secondo me è tonificarsi. Puoi essere di tutte le taglie che vuoi, ma se sei tonica, sei tonica. E stai bene. Punto.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...